Terremutate

2022
- Terminato
- Educazione Ambientale e Sostenibilità

Progetto di sviluppo sostenibile del territorio attraverso l’educazione ambientale e la valorizzazione culturale dei luoghi colpiti dagli eventi sismici del Lazio

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Descrizione progetto

Progetto di sviluppo sostenibile del territorio attraverso l’educazione ambientale e la valorizzazione culturale dei luoghi colpiti dagli eventi sismici del Lazio.

­TitoloTERREMUTATE Progetto di sviluppo sostenibile del territorio attraverso l’educazione ambientale e la valorizzazione culturale dei luoghi colpiti dagli eventi sismici del Lazio
Soggetto proponenteAPS l’Aquilone
Partners istituzionaliComune di Accumoli
Partners privatiCentro meteo LazioAssociazione la CarovanaAssociazione movimento telluricoAsd climbing sport RietiCooperativa sociale odisseaCooperativa sociale ars laborB&b Lago seccoAzienda agricola Alta montagna bioAzienda agricola casale NibiAzienda agricola Fabio FantusiAzienda agricola FunariAzienda agricola ColtelleseAzienda agricola RendinaAzienda agricola Buon monteAzienda agricola PicaAzienda agricola Ubi MaiorCoop. Agricola Grisciano
Canale di finanziamentoAvviso Pubblico COMUNITÀ SOLIDALI 2020 – Sostegno a progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore REGIONE LAZIO – Assessorato Politiche Sociali, Welfare e Enti Locali – Direzione Regionale per l’inclusione sociale Area Welfare di Comunità e Innovazione Sociale.
LocalizzazioneComuni di Accumuli e Amatrice
Macro AreaEDUCAZIONE CIVICA: sviluppo e rafforzamento degli strumenti per la cittadinanza attiva, la legalità, la corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni.
ObiettiviIn coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la presente proposta progettuale intende concorrere al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali proposti: Obiettivo 8a) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti;Obiettivo 2a) Promuovere un’agricoltura sostenibile
Durata12 mesi (01 marzo 2022-28 febbraio 2023)

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Mappe e itinerari

Per utilizzare le tracce GPX bisogna scaricare un’App dal playstore, per es. Komoot, Outdooractive, Wikiloc, Maps 3D, Garmin Explore (quest’ultima solo per i possessori di apparati Garmin).

Tino-Pantani di Accumoli

Tino Laghetto Pantani (clicca per aprire la mappa in PDF): Un trekking impegnativo da godere lentamente con un tempo maggiore di quello tecnico inserito. La parte iniziale in ambiente boschivo con delle prime pendenze marcate e poi man mano che si sale si aprono sempre di più spazi panoramici di cui vorrete godere lentamente soffermandovi nello scenario di questi invasi naturali posti al centro tra il gruppo dei Sibillini e quello dei Monti della Laga.
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Tino Laghetto Pantani

Fonte del Campo – Illica

Fonte del Campo – Illica (clicca per aprire la mappa in PDF): Un breve itinerario, adatto anche alle famiglie, che percorre la vecchia via di comunicazione tra le frazioni di Fonte del Campo e Illica. Il sentiero si contraddistingue per i muretti a secco che si trovano lungo i suoi bordi, una forma di costruzione riconosciuta dall’UNESCO dal 2018 come un Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
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Fonte del Campo - Illica

Anello Terracino

Anello Terracino – rif. Tosti (clicca per aprire la mappa in PDF): Questo itinerario parte da Terracino, la più alta tra le frazioni di Accumoli, e attraversa le zone pascolive sopra il paese, dove si può ammirare panorami di una rara bellezza dai prati e dalla cima dello Scoglio Pecorino (1661 m). Lungo il sentiero si passa per la Fonte Cerasa e il Rifugio Tosti, intitolato per Federico Tosti, alpinista e scrittore di origini accumolesi.
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Anello Terracino

Anello di Roccasalli

Anello di Roccasalli (clicca per aprire la mappa in PDF): Uno degli itinerari più impegnativi, ma la fatica della salita è ampiamente ripagata dallo spettacolo che si gode dalla cima del Monte Laghetto (1836 m), con un panorama che comprende diversi gruppi montuosi dell’Appennino Centrale. Con una breve deviazione si può arrivare in cima del Monte Pozzoni (conosciuto anche come Monte Pizzuto; 1903 m), una vetta ancora più panoramica. In discesa il percorso passa per la Forca di San Leonardo, storico valico tra il territorio del nursino e quello che del Tronto. Presso l’omonima fonte c’è un cippo che segnava il vecchio confine tra lo Stato del Pontificio e il Regno di Napoli.
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Anello Roccasalli

Anello dei Pantani e Laghetto

Anello dei Pantani e Laghetto (clicca per aprire la mappa in PDF): Questo anello molto panoramico collega uno storico sentiero di mezzacosta e l’antico santuario della Madonna delle Coste con l’alto pascolo e i Pantani di Accumoli. Durante il percorso si può ammirare una vista spettacolare che spazia dall’alta valle del Tronto e i Monti della Laga fino al Gran Sasso. Il culmine dell’itinerario è l’arrivo ai Pantani, un gruppo di laghetti che ospitano specie di alto valore naturalistico e costituiscono uno dei luoghi più belli della zona. Con una brevissima deviazione si può arrivare sul Monte dei Signori, dove la vista si apre verso l’Umbria e dove si può incontrare uno dei cippi che segnava il confine tra lo Stato del Pontificio e il Regno di Napoli.
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Anello Pantani Laghetto

Illica – Lagosecco Oasi WWF

Illica – Lagosecco Oasi WWF (clicca per aprire la mappa in PDF): L’Oasi WWF di Lago Secco raggruppa gli unici laghetti permanenti nei Monti della Laga e costituisce non solo un habitat molto importante per specie rare sull’Appennino, ma anche un particolare e interessante paesaggio creato dal modellamento glaciale. Oltre alle sorgenti e gli specchi di acqua, il percorso, nella sua parte alta, offre una vista sul vicino Monte Vettore (2476 m, la montagna più alta dei Sibillini e delle Marche) e sulla distesa dei boschi di uno degli angoli più selvaggi e meno frequentati della Laga.
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Illica - Lagosecco

Attività

Centro educazione ambientale e scuola montagna

  • Istituzione di un Centro di educazione ambientale e Scuola permanente di ambiente di montagna: un polo di educazione ambientale diffuso che fungerà da hot spot territoriale, per attivare processi culturali ed educativi fondati sull’ecologia, la sostenibilità, le sinergie intersettoriali. Il centro nascerà presso il Centro di Aggregazione comunale di Grisciano, frazione di Accumoli, una struttura pubblica costruita dopo il sisma del 2016;
  • Corsi attività sportive in collaborazione con ASD del territorio;
  • Percorsi didattici alla scoperta dell’ambiente montano;
  • Seminari, lezioni aperte, workshop, convegni e incontri su tematiche legate all’ecologia e correlate ai percorsi escursionistici offerti dal Centro;
  • Corso di formazione rivolto agli operatori selezionati per operare nel centro (giovani under 35).

Pacchetti turistici

Migliorie a strutture e infrastrutture esistenti

  • Fornitura di materiali e attrezzature per ampliare l’offerta recettiva integrandola con le attività del Centro di educazione ambientale;
  • Ripristino di vecchie vie rurali per la creazione di nuovi percorsi escursionistici;
  • Istituzione di una webcam per il rilevamento dei dati (a cura del Centro Meteo Lazio);
  • Comunicazione: attività coordinate di marketing territoriale ed extra-territoriale. A una prima fase di creazione di un’identità visiva e testuale ben riconoscibile, seguirà la promozione sul web e la produzione di materiali audio/video e cartacei, diffusioni stampa e educational tour rivolti agli addetti ai lavori (agenti di viaggio, tour operator, press e influencer del settore turistico). Al termine del progetto l’esperienza effettuata permetterà la realizzazione di un report conclusivo che conterrà, inoltre, le buone prassi raccolte.